lunedì 28 dicembre 2015

Ballo on ICE a Cinisello

Lezioni di pattinaggio a Cinisello

ESPELLERE PERSONE

Quale è quella società che può permettersi di espellere senza - almeno tentare di - redimere  le persone che si sono rese responsabili di particolari azioni.

Ci sarà sempre una ragione per cui le persone ad un tratto si bloccano, e non possono - perché o non vogliono, o perché sono in condizione di empasse e quindi non possono oggettivamente - rispettare il dettato di una regola comune.

Tutti sappiamo che ogni regola, in sé, è sempre statica, e quindi non adattabile all'università dei casi concreti.

Prima di condannare quindi con un sistema rituale, o peggio con un sistema automatico una persona, in base al dettato di regole - spesso capestro - che non prevedono vie di fuga, bisogna sempre sentire il caso concreto e umano di quella persona e valutare sulla base di elementi che altrimenti non potremmo conoscere, avviandoci verso un percorso di conoscenza reale e obbiettiva pregiudiziale.

Come si fa a votare solo in base agli elementi radicali , estratti pur diligentemente dal regolamento e dai fatti , senza comunque sapere qualcosa di più sul caso concreto ed umano, ovvero sul perché una persona si sia trovat a non aver potuto seguire il disposto delle regole?

Sicuramente qualcos'altro - non previsto dalle regole ma compreso nella fattispecie dei casi umani - ha influenzato quella persona, che prima di essere giudicata deve essere sentita e almeno deve potersi difendere pubblicamente.

Non credo che manchi ormai molto al concetto di processo telematico, ma ormai vediamo tutti i forum legali televisivi da tempo, abbiamo avuto a che fare con le contravvenzioni un po tutti almeno una volta nella vita, quindi dare la possibilità ad un accusato di potersi giustificare e difendere in Line, non mi sembra un fatto tanto eclatante sotto il profilo della privacy parlando.
Quindi, indico a tutti che è possibile essere obiettori di coscienza sempre e comunque e soprattutto in tutti o casi di citazioni di espulsioni in Line senza avere dato gli elementi essenziali ad un processo, seppur telematico, al quale si può permettere l'accesso a tutti gli interessati alla votazione giudicante , senza particolari problemi di privacy .

Se le votazioni che afferiscono a questioni legate alla personalità , possono essere pubbliche e pubblicate,  anche veri e propri processi possono benissimo esserlo.

Tutti possono essere giuria qualificata.

Il popolo per primo.

Ermanno Faccio.


mercoledì 28 ottobre 2015

CONFERENZA LIVE

PARTECIPA ALLA CONFERENZA

I SOLITI CAPORALI A 5 STELLE NON VOGLIONO CEDERE

I
Bello il MoVimento, bello. Ci voleva. Stiamo arrivando, questo è certo. La D.D. ( democrazia diretta è voluta ormai dai più. I danni del ventennio berlusconiano - bersaniano e personaggi vari successivi, come Renzi, non eletti dal popolo, si sono visti. Il problema europeo è l'antidemocraticità della commissione oligarchicha delle Bilderberg, e i vincoli tedeschi sull'euro. Le politiche di bilancio e monetarie sono miopi e non elastiche pertanto i popoli sono obbligati ingiustamente ad un austerità pseudo 29-iana. I ragazzi eletti a 5 stelle, sono amministratori italiani a tutti gli effetti, ed il loro successo è basato sulla promessa della democrazia diretta. Cosa è questa democrazia diretta? Lo sanno tutti: è non mettere le persone davanti ai fatti compiuti, ma a farle partecipare sin dall'inizio all'idea di progetto pubblico. Ma cosa sta succedendo a livello locale? Come alcuni eletti impostano il proprio regolamento, il proprio comitato e le regole di ammissione, iscrizione od espulsione? Stanno facendo tutti la cosa giusta? Si Sta applicando ovunque la regola uno vale uno e dopo due anni, ci si ritira? Forse sì, forse no.... Perché ? Perché la tentazione della libidine di potere è sempre alta nel d.n.a. degli italiani. Il far fare la fatica agli altri e poi inserirsi infiltrandosi nelle ultime battute di arrivo è purtroppo ancora un'arte di cui sono capaci ancora molti italiani, specie se vecchi volponi della politica. Ed ecco che, per questa ragione, a livello locale si può ancora oggi assistere ad eletti che pur sapendo bene come si deve organizzare un gruppo, essi non lo fanno volutamente e scientemente. Perché? Semplicemente, per non farsi rubare l'arte del trionfo a sorpresa. Ed ecco che, giovani vengono lasciati nell'angolino, e gli attivisti più attivi, non esperti, ma semplicemente volonterosi ed attivi, vengono imbrogliati da regolamenti farse, capestro con cui un piccolo gruppo potrebbe permettersi addirittura di estromettere in un  paio di sedute tutto il resto del gruppo senza che quest'ultimo possa utilmente intervenire a propria difesa. Si sfrutta il fatto che i cittadini semplici spesso non conoscono la differenza tra un tipo di statuto o regolamento e l'altro per inesperienza in materia. Ed ecco che in cittadine come ad esempio Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, oppure Cusano Milanino od anche Cormano, le liste elettorali degli "svelti" colgono di sorpresa i cittadini dormienti nelle cui comunità vengono inseriti poi dei regolamenti che continuano a tenerli - di fatto - lontani dalla reale possibilità di partecipazione democratica diretta alla attività comunale locale. Invece che produrre regolamenti comprensivi di ogni dettaglio, di istruzione ed ogni strumento utile a favorire i nuovi iscritti inesperti, gli emarginati, i fragili, ecco che le cricche continuano a stringere regole e statuti che di fatto non favoriscono la applicazione della d.d. estesa a tutti. Ma questo è solo uno dei problemi. Il fatto che l'italiano abbia nel d.n.a. la sopraffazione del proprio vicino, è nota ma che questo comportamento sia contrario all'etica e agli indirizzi del MoVimento e della stessa legge e costituzione italiana, non lo dice nessuno. Nessuna politica anti bullismo, anti caporalato, e anti dittatura degli eletti a 5 stelle è stata curata nei minimi particolari per ovviare a questo evidente problema da prevenire ex ante. Addirittura tacere, rendere occultato, nascondere, che i migliori gruppi a cinque stelle italiani si siano dotati della figura interna del "garante" a 5 stelle, oltre il segretario, il relatore, il portavoce, il referente, il coordinatore o organizer, eccetera eccetera, perché alcuni gruppi sono privi e non prevedono nel loro regolamento la figura del garante dei principi a 5 stelle, e della costituzione e della legge italiana? Perché questo importante punto è stato omesso nei non statuti e nei regolamenti dei comitati locali? Perché nessuno ha mai indicato che è possibile costituire dei comitati permanenti e non dei semplici comitati elettorali che devono scadere a fine elezioni? Tutte questi argomenti saranno affrontati nella assemblea pubblica che si terrà a Cinisello Balsamo il giorno 28 Novembre 2015 con raduno avanti all'Hotel Cosmo di Cinisello Balsamo (MI). Dai qui la tua adesione e prenota il tuo posto al costo di due euro come contributo sala . Ciao
ERMANNO FACCIO

domenica 20 settembre 2015

IMOLA PER SEMPRE

Perché venire ad Imola?


Noi cittadini a cinque stelle non offriamo nessun insegnamento. Non siamo insegnanti. Non abbiamo nessuna filosofia della vita, né alcuna disciplina, né programmi precisi e obbligati da seguire. Abbiamo semplicemente un approccio alla vita condivisa, nel pianeta condiviso, ben preciso, che condividiamo con i nostri amici. Il nostro approccio comprende innanzitutto una deprogrammazione, di genere, etnica, religiosa, laica, e relativa a qualsiasi altro tipo di comunità sociale programmatrice. Essendo infatti tutti i programmi sinora proposti od imposti a tutte le civiltà da tutti i padroni del potere, "errati ab originem", è necessario, secondo noi, vivere una preventiva deprogrammazione, per poter accedere ad una nuova forma di approccio alla vita depurando inizialmente il proprio dna culturale, spesso violento, corrotto, compromissorio, prepotente o passivo che sia, per ripartire evitando accuratamente tutti i precedenti errori umani derivati da queste predisposizioni di base erronee e socialmente involventi.
Ermanno Faccio

mercoledì 9 settembre 2015

EVOLUZIONE

I
Essere sempre e comunque, semplici, elementari, precisi, tutti i giorni, attraverso un sano canale radio, televisivo, mediatico, internet, nsempre favorisce la comprensione puntuale della realtà, ed anzi spesso equivale a non lasciare il proprio pubblico nell'arretratezza con la quale lo classifica il mainstream mediatico che quindi lo pregiudica. I media spesso peccano di omissione della diligente diffusione della cultura e informazione obiettiva utili affinché anche i cittadini di livello culturale elementare, possa evolversi.
Aiutaci a cambiare.
Ermanno Faccio

mercoledì 3 giugno 2015

PROGRAMMI ED ECONOMIA A 5 STELLE


Ciao, grazie per l'impegno di tutti voi. Credo sia il momento di redarre un programma economico a 5 stelle apiù mano, adattato a tutte le realtà italiane, specie quelle comunali . Ad esempio partire dal nostro programma base,  basato sulle 5 stelle quali energia pulita , rifiuti semi riciclabili , promozione lavoro via wifi , finanziamenti alle Pmi sottratti alla  mafia partitica e agli sprechi pubblici , ecc. e integrarlo con i punti politici tipicamente economici riguardanti immigrazione , rom , decimazione tasse ( se si chiede il giusto possono pagare tutti ) abolizione patrimoniali nobiliari e patrimoniali immobiliari quali Imu tasi tari ecc.,  in assenza di immobili affittati o ancor peggio di redditi personali benchè minimi, - se non c'è reddito per cause involontarie lo stato tuteli anzichè espropriare - ( la proprietà privata è sacra ) , eliminare terrorismo di equitalia e del ricalcolo ici perpetuati dai comuni , eliminare ricalcolo bollette perpetuato da Enel e telefonici ed eliminare ricalcolo fiscale , riducendo la sanziibabiiità massima riducendola  a fatti risalenti non oltre i tre anni ( riduzione dei termini prescrizionali ) , eliminare definitivamente il sistema della svalutazione patrimoniale mobiliare e immobiliare creata dalle aste fallimentari ( arricchimento indebito e attentato in concorrenza sleale rispetto il sistema del mercato ) , - basta industria del fallimento verso residenti - ed anzi loro sostegno attraverso i servizi - economici - sociali che prima era effettuati dalle banche ed ora con i trattati di Basilea delle banche europee è una funzione sociale totalmente disattesa dallo Stato sebbene costituzionalmente dovuta. Eliminare - agendo con forza contro la commissione e il consiglio Europeo -attraverso la collaborazione dei nostri alleati europei quali EFDD attraverso  un'opportuna - CAMPAGNA EUROPEA - qualsiasi patto di stabilità che non permetta sviluppo e reddito di cittadinanza . Introduzione della moneta alternativa in sostegno dell'economia interna in caso l'EURO non potesse sopperire all'uscita dalla crisi . Sotto una soglia di normalità il paese in crisi - come la Grecia - deve poter  essere escluso e non più sostenuto dalla moneta unica sino al ripristino dell'economia attraverso la moneta alternativa in modo da non gravare sugli altri stati, specie nel caso di comprovata morosità dello Stato debitore, palesata ad esempio dal caso Grecia e non certo dal caso Italia. Sino al raggiungimento della soglia di morosità gli stati hanno il dovere di sostenere lo Stato in difficoltà  con politiche comunitarie effettive e non insufficienti come nel caso di Mare Nostrum. Politiche belliche zero. Basta provocazioni create appositamente dagli USA e Bijderberg per vendere armi e acquisire crediti di guerra. L'Italia ripudia tale vile sistema anglosassone di semina di focolai bellici attraverso servizi segreti . Protezione dei mercati alimentari  interni: l'Italia non favorisce patti transatlantici segreti (TTIP)  di alcun tipo che gettarebbero nello scompenso l'ultimo baluaroi economico nazionale : quelli agroalimentare. Basta sprechi e distruzione di raccolti e di quote latte per ragioni comunitarie : si fissi un limite entro cui ridurre le importazioni utilizzando la nostra produzione agroalimentare pregiata all'interno del nostro paese. Infine Sistema giustizia : anzichè introdurre solo la responsabilità civile del giudice , introdurre anche quella dell'avvocato che intenta cause o difese temerarie . Ultimo punto : trasformare il Paese in luogo fiscalmente attraente selettivamente : ovvero dopo aver abolito irap creare agevolazioni iva, irpef, inps, estreme per chi investe solo secondo i principi a 5 stelle nel nostro paese. È urgentissimo fare questo programma di condividerlo in tutte le realtà comunali pubblicandolo sui siti locali . Fate integrazione revisione e datemi versione ufficiale grazie ciao. Ermanno Faccio - assistente consiliare e civico m5s Cinisello Balsamo

martedì 20 gennaio 2015

E IL VECCHIETTO DOVE LO METTO?

Anziani in cifre

12,3 milioni
ultra 65enni presenti in Italia (Istat, 2012)
di cui: 
quasi 16 mila ultracentenari
pari all'uno virgola 3 per mille della popolazione
20 milioni
ultra 65enni presenti in Italia nel 2065 (proiezione Istat)
pari al 3,2 per cento di aumento annuo per 50 anni...
1,6 milioni
anziani in condizione di povertà relativa nel 2009 (Italia – Istat)
manca il dato e la proiezione aggiornata
647 mila
anziani in condizione di povertà assoluta nel 2009 (Italia – Istat)
idem c.s.
36 milioni
persone nel mondo affette da demenza (Adi, 2011)
va raportata con ciascuna realtà nazionale per capire le circostanze che determinano il dato macro e micro locale
66 milioni 
persone nel mondo che saranno affette da demenza nel 2030 (proiezione Adi, 2011)
il dato riferisce che è in atto un aserie di circostanze comuni che determinano la necrosi di cellule cerebrali
115 milioni
persone nel mondo che saranno affette da demenza nel 2050 (proiezione Adi, 2011)
idem come sopra
1 milione
malati di Alzheimer in Italia (Adi, 2011)
dato relativo
250  mila
persone malate di Parkinson in Italia (Aip, 2007) 
idem c.s.
oltre 2 milioni
anziani non autosufficienti (Italia - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, 2011)
dato sociale
13.207
presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari in Italia al 31 dicembre 2009 (Istat, 2012)
2 milioni di anziani non autosufficienti diviso questo dati fanno 151 anziani in media per ricovero virtuale ma manca il dato di quanti esercitano la gestione dell'anziano in famiglia
429.220
posti letto nei presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari in Italia al 31 dicembre 2009 (Istat, 2012)
questo dato diviso il precedente indica 32 anziani in media per ogni centro quindi vuol dire che 151-32=191*13207=1.571.633 anziani sono gestiti in famiglia con grande risparmio statale
404.170
ospiti delle strutture residenziali in Italia al 31 dicembre 2009 (Istat, 2012)
di cui:
300 mila sono anziani con almeno 65 anni (il 74%), 75.868 autosufficienti e 225.182 non autosufficienti
80 mila sono adulti tra i 18 e i 64 anni (20%)
23 mila sono minori con meno di 18 anni (6%)
il dato riguarda aspetti sociologici
375 mila
anziani che lavorano in Italia nel 2010 (Istat)
il dato sembra insufficiente, e comunque va aggiornato al l'attualità