mercoledì 28 ottobre 2015

CONFERENZA LIVE

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I SOLITI CAPORALI A 5 STELLE NON VOGLIONO CEDERE

I
Bello il MoVimento, bello. Ci voleva. Stiamo arrivando, questo è certo. La D.D. ( democrazia diretta è voluta ormai dai più. I danni del ventennio berlusconiano - bersaniano e personaggi vari successivi, come Renzi, non eletti dal popolo, si sono visti. Il problema europeo è l'antidemocraticità della commissione oligarchicha delle Bilderberg, e i vincoli tedeschi sull'euro. Le politiche di bilancio e monetarie sono miopi e non elastiche pertanto i popoli sono obbligati ingiustamente ad un austerità pseudo 29-iana. I ragazzi eletti a 5 stelle, sono amministratori italiani a tutti gli effetti, ed il loro successo è basato sulla promessa della democrazia diretta. Cosa è questa democrazia diretta? Lo sanno tutti: è non mettere le persone davanti ai fatti compiuti, ma a farle partecipare sin dall'inizio all'idea di progetto pubblico. Ma cosa sta succedendo a livello locale? Come alcuni eletti impostano il proprio regolamento, il proprio comitato e le regole di ammissione, iscrizione od espulsione? Stanno facendo tutti la cosa giusta? Si Sta applicando ovunque la regola uno vale uno e dopo due anni, ci si ritira? Forse sì, forse no.... Perché ? Perché la tentazione della libidine di potere è sempre alta nel d.n.a. degli italiani. Il far fare la fatica agli altri e poi inserirsi infiltrandosi nelle ultime battute di arrivo è purtroppo ancora un'arte di cui sono capaci ancora molti italiani, specie se vecchi volponi della politica. Ed ecco che, per questa ragione, a livello locale si può ancora oggi assistere ad eletti che pur sapendo bene come si deve organizzare un gruppo, essi non lo fanno volutamente e scientemente. Perché? Semplicemente, per non farsi rubare l'arte del trionfo a sorpresa. Ed ecco che, giovani vengono lasciati nell'angolino, e gli attivisti più attivi, non esperti, ma semplicemente volonterosi ed attivi, vengono imbrogliati da regolamenti farse, capestro con cui un piccolo gruppo potrebbe permettersi addirittura di estromettere in un  paio di sedute tutto il resto del gruppo senza che quest'ultimo possa utilmente intervenire a propria difesa. Si sfrutta il fatto che i cittadini semplici spesso non conoscono la differenza tra un tipo di statuto o regolamento e l'altro per inesperienza in materia. Ed ecco che in cittadine come ad esempio Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, oppure Cusano Milanino od anche Cormano, le liste elettorali degli "svelti" colgono di sorpresa i cittadini dormienti nelle cui comunità vengono inseriti poi dei regolamenti che continuano a tenerli - di fatto - lontani dalla reale possibilità di partecipazione democratica diretta alla attività comunale locale. Invece che produrre regolamenti comprensivi di ogni dettaglio, di istruzione ed ogni strumento utile a favorire i nuovi iscritti inesperti, gli emarginati, i fragili, ecco che le cricche continuano a stringere regole e statuti che di fatto non favoriscono la applicazione della d.d. estesa a tutti. Ma questo è solo uno dei problemi. Il fatto che l'italiano abbia nel d.n.a. la sopraffazione del proprio vicino, è nota ma che questo comportamento sia contrario all'etica e agli indirizzi del MoVimento e della stessa legge e costituzione italiana, non lo dice nessuno. Nessuna politica anti bullismo, anti caporalato, e anti dittatura degli eletti a 5 stelle è stata curata nei minimi particolari per ovviare a questo evidente problema da prevenire ex ante. Addirittura tacere, rendere occultato, nascondere, che i migliori gruppi a cinque stelle italiani si siano dotati della figura interna del "garante" a 5 stelle, oltre il segretario, il relatore, il portavoce, il referente, il coordinatore o organizer, eccetera eccetera, perché alcuni gruppi sono privi e non prevedono nel loro regolamento la figura del garante dei principi a 5 stelle, e della costituzione e della legge italiana? Perché questo importante punto è stato omesso nei non statuti e nei regolamenti dei comitati locali? Perché nessuno ha mai indicato che è possibile costituire dei comitati permanenti e non dei semplici comitati elettorali che devono scadere a fine elezioni? Tutte questi argomenti saranno affrontati nella assemblea pubblica che si terrà a Cinisello Balsamo il giorno 28 Novembre 2015 con raduno avanti all'Hotel Cosmo di Cinisello Balsamo (MI). Dai qui la tua adesione e prenota il tuo posto al costo di due euro come contributo sala . Ciao
ERMANNO FACCIO