lunedì 23 novembre 2020

Reset globale

Consapevolezza Globale

La mia lettura e analisi dei fatti, concorde coi documenti allegati, é la seguente:

La sistemica crisi bancaria e conseguentemente monetario capitalistica, doveva essere mascherata dai signori del comparto monetaristico mondiale.

Con i vistosi default iniziati nel 2008, causati dall'uso smodato di derivati da parte di enti pubblici e banche il sistema di scambi monetari tra gli stati vedeva la necessità di coprire l'inevitabile fallimento di banche e stati mediante fusioni e incorporazioni concatenate che avrebbero comunque determinato un ammanco monetario inaudito e insostenibile.

La strategia della pandemia globale, presa come modello storico già vissuto nel 29, era l'unica strada percorribile per evitare che i popoli aggredissero banche e governi statali, per aver creato ammanchi ingiustificabili sui conti privati.

Con la pandemia globale, i dissesti idrogeologici e strutturali, si sta avverando un'azione indiretta e occultata agli stessi media, che fornisce la giustificazione emergenziale, sanitaria e ambientale,  alle autorità per poter proseguire i governi, basandosi sul diritto alla sicurezza sociale e sull'esproprio per ragioni pubbliche.

Quello che avevo anticipato già all'inizio dell'anno si sta realizzando.

Come possiamo correggere questa tendenza difendendo la proprietà privata e annullando lo strapotere dei creatori di moneta virtuale ¿?

Come possiamo tornare ad un' economia reale, mirata e sostenibile?

Come possiamo convincere le destre che il nostro governo non sta dando soldi a pioggia, ma ci sta guidando verso una sostenibilità complessiva con azioni mirate?

Come possiamo indicare ai privati a egli autonomi che é conveniente ora più che mai, ristrutturare le case e gli opifici e gli uffici e i negozi utilizzando nuove tecnologie energetiche, tecnologiche, informatiche, e commerciali, utilizzando la nuova legge del 110%, sanando anche gli eventuali F24 irregolari?

Come possiamo chiedere al governo di emettere un nuovo D.p.cm. che imponga alle banche l'accesso ai nuovi credito per lo sviluppo anche sanando gli ultimi F24 impagati incolpevolmente?

Come possiamo chiedere al governo di partecipare al reset globale negli interessi dei cittadini, ovvero, resettando anche i debiti fiscali pregressi?

Rimettere a noi i nostri debiti, é una necessità inevitabile, specialmente se ci viene chiesto di rimettere i nostri crediti ai nostri debitori.

Difendere la proprietà privata é un paletto costituzionale ineludibile, rappresentato dall'art. 43 C. che é implicitamente  legato all'art. 29 C. che concepisce matrimonio e famiglia e garanzia dell'unità familiare medesima, che se fosse basata sulla assenza di proprietà di una casa non potrebbe sussistere.

Sì badi bene che é ininfluente parlare di proprietà o possesso perché libero é e libero deve restare colui che sceglie facoltativamente se indebitarsi per costruire la propria casa oppure crearla manualmente, oppure acquisirla quasi gratuitamente  per successione familiare, oppure pretendere che la società gliela assegni gratuitamente.

Come risolvere questo storico problema sociale ricorrente in tutte le epoche politiche passate, presenti e future?

Semplice: creando un nuovo algoritmo di sostenibilità sul credito, sul fisco, sul costo statale, e sulla moneta pubblica, eliminando tutte le attuali logiche di prestito privato e sanzione pubblica usurari.

Qualsiasi costo statale non deve mai essere usurario per i cittadini.

Figuriamoci quello della istruzione, della sanità, della giustizia o quello delle Banchette private fallimentari attuali.

Sic.

Ermanno Faccio

Riferimenti allegati:

Primo documento, primi fatti:
https://lacrunadellago.net/2020/10/29/il-grande-reset-lultimo-passo-verso-il-nuovo-ordine-mondiale/
M5s:
https://www.beppegrillo.it/reddito-di-base-universale-i-progetti-e-i-risultati-nel-mondo/
Trump:
https://www.whitehouse.gov/presidential-actions/executive-order-imposing-certain-sanctions-event-foreign-interference-united-states-election/
Fonte:
https://lacrunadellago.net/2020/11/20/un-documento-interno-del-governo-francese-conferma-il-grande-reset-pianificato-dal-nuovo-ordine-mondiale/

venerdì 16 ottobre 2020

RECUPERO CREDITI INTELLIGENTE

 


Una organizzazione effettuava oltre 60 milioni di chiamate per riscossione al mese e spesso non era in grado di raggiungere i propri consumatori a causa di informazioni di contatto errate o obsolete. Anche quando il numero di telefono era corretto, l'organizzazione ha scoperto di non poter raggiungere il consumatore. Ciò significava bassi tassi di contatto della parte destra e meno dollari raccolti per composizione per messaggi di mancato pagamento inviati a numeri errati / obsoleti.


Utilizzando la soluzione Phone YP Intelligence, YPUPROM ha fornito un'intelligenza predittiva sui migliori numeri da comporre, il miglior numero da utilizzare per ogni contatto e il momento migliore per chiamare. Questi dati hanno consentito all'organizzazione di sviluppare una nuova strategia di composizione che assegna la priorità ai numeri migliori da comporre e ideali "bucket finestra di chiamata" per gli account in base all'attività del telefono.


Verificando e completando i record dei clienti con i dati autorevoli di Contact Intelligence di YOUPROM, l'organizzazione è stata in grado di aumentare le tariffe RPC e i KPI di ricavo per chiamata per migliorare significativamente l'efficienza operativa, tra cui il 16% in meno di quadranti, un tasso RPC superiore del 9% e 18 % in più di promesse di pagamento. La nuova strategia di composizione ha inoltre mitigato i rischi TCPA associati alla composizione in uscita.

CHIAMA ORA.

martedì 21 aprile 2020

CESSATE DI UCCIDERE I VECCHI

Cessate d’uccidere i vecchi,
non curate più, non rincorrete
i medici, se li volete ancora udire,
e sperate di non farli perire.
Hanno l’impercettibile vibrazione,
non hanno più armonia
del crescere dei fiori,
lieti ove non spiri il vento infetto.
Traslato Ungarettiano di E.F.

venerdì 17 aprile 2020

GIRAVANO GIÀ NEL 2015 MA ADESSO SOLO ADESSO LE INFORMAZIONI IN ITALIA SU APP RESPIRATORIE


Pazienti e dati
La ricerca sulla salute digitale è pronta per entrare nel 21 ° secolo, grazie in parte a uno studio sul Monte Sinai che dimostra che gli studi clinici osservazionali possono essere condotti in modo sicuro e remoto utilizzando solo un'app per smartphone.

Pubblicato nell'edizione di aprile 2017 di Nature Biotechnology, l'Astma Mobile Health Study è stata una collaborazione innovativa tra il Programma sull'asma al Monte Sinai - National Jewish Health Respiratory Institute, l'Icahn Institute for Genomics and Multiscale Biology, LifeMap Solutions, Apple, and the Sage Bionetworks senza scopo di lucro.

Linda Rogers, MD, professore associato di medicina (polmonare, terapia intensiva e medicina del sonno) presso la Icahn School of Medicine a Mount Sinai, era un investigatore co-principale insieme a Yu-Feng Chan, MD, professore associato di genetica e scienze genomiche e di medicina d'emergenza, ed Eric Schadt, PhD, preside di medicina di precisione e Jean C. e James W. Crystal professore di genetica e scienze genomiche. Il dott. Rogers afferma che l'obiettivo era determinare se è possibile condurre uno studio di ricerca osservazionale sull'asma, incluso il reclutamento dei pazienti, il consenso, l'arruolamento e la raccolta dei dati, tutto tramite un'app.
Health Application è stata sviluppata utilizzando la piattaforma open source di ResearchKit di Apple e lanciata attraverso l'App Store per gli utenti di iPhone nel marzo 2015. Nel complesso, 7.593 residenti negli Stati Uniti con asma hanno completato l'iscrizione, fornendo dettagli sulla loro demografia, comorbilità e storia dell'asma. I partecipanti hanno quindi ricevuto sondaggi giornalieri, via SMS, relativi a sintomi, fattori scatenanti e aderenza ai farmaci e sondaggi settimanali che acquisiscono dati sulle visite in ospedale e sulla qualità della vita.

Nel corso dello studio di un anno e mezzo - ampliato da sei mesi a causa del suo successo - i partecipanti hanno completato 79.297 sondaggi giornalieri e 10.969 settimanali, con 6.023 partecipanti che hanno risposto ad almeno un sondaggio giornaliero e 2.520 partecipanti che hanno risposto ad almeno un sondaggio settimanale.

Il team di studio è stato in grado di osservare i cambiamenti nei livelli di controllo dell'asma in relazione a una varietà di fattori ambientali. Ad esempio, i pazienti hanno riportato più sintomi nelle regioni colpite da calore estremo, polline e incendi: una scoperta che indica il potenziale per studi in tempo reale di eventi e il loro impatto sui pazienti.

Il Dr. Rogers osserva che i partecipanti avevano il pieno controllo dei dati forniti e delle funzionalità che avevano utilizzato e avevano l'opzione di consentire ai dati di altre app abilitate per Apple HealthKit, come i dispositivi di monitoraggio degli esercizi, di popolare l'app. Inoltre, circa l'88% dei partecipanti ha scelto di condividere i dati non identificati con i ricercatori. Il gruppo sta attualmente eseguendo ulteriori analisi sui dati di attività condivisi dai partecipanti allo studio.

"Abbiamo ottenuto dati di alta qualità, scientificamente interpretabili, che siamo stati in grado di validare utilizzando una varietà di misure, come i flussi di picco riportati, e abbiamo potuto correlare i sintomi riportati dai partecipanti con misurazioni separate di temperature locali e livelli di polline", Dr. Rogers dice. "Altrettanto importante, siamo stati in grado di farlo in modo rapido ed efficiente con l'uso della tecnologia digitale appositamente sviluppata progettata per mantenere la privacy dei dati."

Alla fine, il Dr. Rogers vede l'opportunità di utilizzare la tecnologia per ottenere nuove intuizioni sull'epidemiologia dell'asma, raggiungere pazienti tipicamente sottorappresentati negli studi tradizionali e offrire loro uno strumento pragmatico per tenere traccia dei sintomi dell'asma.

"L'efficienza di questa tecnologia è tale che non ci occorrerebbero più anni per reclutare un gruppo trasversale di queste dimensioni", afferma il dott. Rogers. “Siamo riusciti a ottenere dati su migliaia di argomenti nel giro di pochi mesi. Abbiamo anche fatto passi da gigante nel collegare i dati dell'app con la nostra cartella clinica elettronica, che può darci maggiori informazioni per interpretare gli sforzi di controllo dell'asma di ogni paziente, quindi questa app graffia la superficie di ciò che possiamo potenzialmente fare con questa tecnologia. "

https://www.mountsinai.org/about/newsroom/specialty-reports/2018/pulmonology

giovedì 16 aprile 2020

COME DEVONO COMPORTARSI I GENITORI PER IL COVID19

di Unicef

traduzione traslata di Ermanno Faccio

L'esperienza coronavirus19 (COVID-19) porta con sé sentimenti come ansia, stress e incertezza - che sono particolarmente sentiti dai bambini di tutte le età. Sebbene tutti i bambini affrontino tali emozioni in modi diversi, se i tuoi figli hanno dovuto affrontare chiusure scolastiche, eventi cancellati o separazione dagli amici, essi dovranno sentirsi amati e sostenuti ora più che mai.
Abbiamo parlato con esperta psicologa dell'adolescenza, autrice di best seller, editorialista mensile del New York Times e madre di due dottoresse Lisa Damour su come puoi aiutare a creare un senso di tranquillità a casa mentre navighi "nella nuova (temporanea) normalità".

The coronavirus disease (COVID-19) brings with it feelings like anxiety, stress and uncertainty — and they are felt especially strongly by children of all ages. Though all children deal with such emotions in different ways, if your child has been faced with school closures, cancelled events or separation from friends, they are going to need to feel loved and supported now more than ever.
We spoke with expert adolescent psychologist, best-selling author, monthly New York Times columnist and mother of two Dr. Lisa Damour about how you can help create a sense of normalcy at home while navigating “the new (temporary) normal.”
 1. Sii calmo e proattivo
“I genitori dovrebbero avere una conversazione calma e proattiva con i propri figli sulla malattia del coronavirus19 (COVID-19) e l'importante ruolo che i bambini possono svolgere per mantenersi in salute. Fai sapere loro che è possibile che [tu o i tuoi figli] potreste iniziare a provare sintomi, a un certo punto, che sono spesso molto simili al raffreddore o all'influenza comune e che non hanno bisogno di sentirsi indebitamente spaventati da questa possibilità ”, raccomanda la dr.ssa Damour. "I genitori dovrebbero incoraggiare i loro figli a far loro sapere se non si sentono bene o se si sentono preoccupati per il virus in modo che i genitori possano essere di aiuto."
“Gli adulti possono entrare in empatia con il fatto che i bambini si sentono comprensibilmente nervosi e preoccupati per COVID-19. Rassicura i tuoi figli che la malattia causata dall'infezione COVID-19 è generalmente lieve, specialmente per bambini e giovani adulti ", afferma. È anche importante ricordare che molti dei sintomi di COVID-19 possono essere trattati. “Da lì, possiamo ricordare loro che ci sono molte cose efficaci che possiamo fare per mantenere noi stessi e gli altri al sicuro e sentirci in un migliore controllo delle nostre circostanze: lavarci spesso le mani, non toccarci il viso e impegnarci nel distanziamento sociale. ”
"Un'altra cosa che possiamo fare è in realtà aiutarli a guardare verso l'esterno. Quindi, dicendo loro, 'Ascolta, so che ti senti davvero preoccupato di prendere il coronavirus19, ma parte del motivo per cui ti stiamo chiedendo di fare tutte queste cose: - lavati le mani, resta a casa - è anche perchè ci prendiamo cura dei membri della nostra famiglia e comunità. Pensiamo anche alle persone che ci circondano '”.
1. Be calm and proactive
“Parents should have a calm, proactive conversation with their children about the coronavirus disease (COVID-19), and the important role children can play in keeping themselves healthy. Let them know that it is possible that [you or your children] might start to feel symptoms at some point, which are often very similar to the common cold or flu, and that they do not need to feel unduly frightened of this possibility,” recommends Dr. Damour. “Parents should encourage their kids to let them know if they're not feeling well, or if they are feeling worried about the virus so that the parents can be of help.”
“Adults can empathize with the fact that children are feeling understandably nervous and worried about COVID-19. Reassure your children that illness due to COVID-19 infection is generally mild, especially for children and young adults,” she says. It’s also important to remember, that many of the symptoms of COVID-19 can be treated. “From there, we can remind them that there are many effective things we can do to keep ourselves and others safe and to feel in better control of our circumstances: frequently wash our hands, don't touch our faces and engage in social distancing.”
"Another thing we can do is actually help them look outward. So to say to them, ‘Listen, I know you’re feeling really anxious about catching coronavirus, but part of why we’re asking you to do all these things — to wash your hands, to stay home — is that that’s also how we take care of members of our community. We think about the people around us, too.’”
 2. Attenersi a una routine
“I bambini hanno bisogno di una struttura. Punto. E tutto ciò che dobbiamo fare, molto rapidamente, è inventare strutture completamente nuove per far passare ognuno di noi questi giorni ", afferma la Dr.ssa Damour. "Consiglio vivamente che i genitori si assicurino che ci sia un programma per la giornata, che possa includere il tempo del gioco in cui un bambino può mettersi al telefono e connettersi con i loro amici, ma che dovrebbe anche avere tempo e tecnologia gratuiti dedicati ai i lavori di casa. Dobbiamo pensare ciò a cui diamo valore e dobbiamo costruire una struttura che rifletta ciò. Sarà un grande sollievo per i nostri bambini avere la sensazione di una giornata prevedibile e la sensazione di quando dovrebbero lavorare e di quando devono giocare. "
Lei suggerisce di coinvolgere anche i tuoi figli. “Per i bambini di 10 e 11 anni o più, chiederei al bambino di progettare. Dai loro un'idea dei tipi di cose che dovrebbero essere inclusi nella loro giornata, e poi lavora con ciò che creano. " Quando si tratta di bambini più piccoli, “a seconda di chi li sta supervisionando (mi rendo conto che non tutti i genitori saranno a casa per fare questo) strutturano la loro giornata in modo che tutte le cose che devono essere fatte prima che succeda qualcos'altro: tutto dei loro compiti scolastici e tutte le loro faccende. Per alcune famiglie, farlo all'inizio della giornata funzionerà meglio per i bambini. Altre famiglie potrebbero trovare che possa andare bene iniziare la giornata un pò più tardi dopo aver dormito e gustato la colazione insieme come famiglia. ” Per i genitori che non sono in grado di supervisionare i propri figli durante il giorno, esplora con il tuo assistente familiare i modi per creare una struttura che funzioni meglio.

"Sostenerli, aspettarsi e normalizzare che i figli siano molto tristi e molto frustrati per le perdite che stanno magari piangendo".







2. Stick to a routine
Children need structure. Full stop. And what we’re all having to do, very quickly, is invent entirely new structures to get every one of us through our days,” says Dr. Damour. “I would strongly recommend that parents make sure that there’s a schedule for the day — that can include playtime where a kid can get on their phone and connect with their friends, but it also should have technology-free time and time set aside to help around the house. We need to think about what we value and we need to build a structure that reflects that. It will be a great relief to our kids to have a sense of a predictable day and a sense of when they’re supposed to be working and when they get to play.”
She suggests getting your children involved too. “For children 10 and 11 or older, I would ask the child to design it. Give them a sense of the kinds of things that should be included in their day, and then work with what they create.” When it comes to younger children, “depending on who is supervising them (I realize that not every parent is going to be home to do this) structure their day so that all of the things that need to get done before anything else happen: all of their schoolwork and all of their chores. For some families, doing that at the start of the day will work best for kids. Other families may find it may work okay to start the day a little bit later after sleeping in and enjoying breakfast together as a family.” For parents who are not able to supervise their children during the day, explore with your caretaker ways to create a structure that works best.

“Support, expect and normalize that they are very sad and very frustrated about the losses they are mourning.”


3. Lascia che tuo figlio senta le proprie emozioni

Con la chiusura delle scuole vengono cancellati spettacoli scolastici, concerti, partite sportive e le attività che i bambini sono profondamente delusi di aver perso a causa della malattia del coronavirus (COVID-19). Il consiglio numero uno della Dr.ssa Damour è di lasciarli essere tristi. "Nell'ambito della vita di un adolescente si tratta spesso di avere gravi perdite. Questo è più grande per loro di quanto non lo sia per noi perché lo stiamo misurando rispetto alla nostra vita ed esperienza. Sostenerli, aspettarsi e normalizzare che siano molto tristi e molto frustrati per le perdite che stanno piangendo ”. In caso di dubbio, empatia e sostegno sono la strada da percorrere.





3. Let your child feel their emotions
With school closures come cancelled school plays, concerts, sports matches and activities that children are deeply disappointed about missing out on because of the coronavirus disease (COVID-19). Dr. Damour’s number one piece of advice is to let them be sad. In the scope of an adolescent’s life these are major losses. This is bigger for them than it is for us because we’re measuring it against our lifetime and experience. Support, expect and normalize that they are very sad and very frustrated about the losses they are mourning.” When in doubt, empathy and support are the way to go.
 4. Verifica con loro ciò che stanno ascoltando
C'è molta disinformazione che circola sulla malattia di coronavirus (COVID-19). “Scopri cosa sta ascoltando tuo figlio o cosa pensa sia vero. Non è sufficiente dire ai tuoi figli fatti precisi, perché se avessero raccolto qualcosa di inaccurato, se non scopri cosa stiano pensando e non affronti direttamente il malinteso, potrebbero combinare le nuove informazioni che dai loro con le vecchie informazioni che hanno. Scopri cosa  sanno già i tuoi figli e inizia da lì nei termini di metterli sulla strada giusta. "
Se hanno domande a cui non puoi rispondere, invece di provare ad indovinare, usa tale opportunità per esplorare le risposte insieme a loro. Utilizzare siti Web di organizzazioni di fiducia come UNICEF e l'Organizzazione mondiale della sanità per le fonti di informazione ( anche se a volte sono vaghe anche lì n.d.r.)
Molti bambini affrontano bullismo e abusi a scuola o online intorno alla malattia di coronavirus (COVID-19). È importante che i tuoi figli sappiano che sei sempre lì con loro se dovessero provare bullismo. "L'attivazione degli astanti è il modo migliore per affrontare qualsiasi tipo di bullismo", afferma la dr.ssa Damour. “I bambini che sono presi di mira non dovrebbero aspettarsi di affrontare i bulli; piuttosto dovremmo incoraggiarli a rivolgersi ad amici o adulti per aiuto e supporto. "





4. Check in with them about what they’re hearing
There is a lot of misinformation circulating about the coronavirus disease (COVID-19). “Find out what your child is hearing or what they think is true. It’s not enough to just tell your child accurate facts, because if they have picked up something that is inaccurate, if you don’t find out what they are thinking and directly address the misunderstanding, they may combine the new information you give them with the old information they have. Find out what your child already knows and start from there in terms of getting them on the right track.”
If they have questions you can’t answer, instead of guessing, use it as an opportunity to explore the answers together. Use websites of trusted organizations like UNICEF and the World Health Organization for sources of information. 
Many children are facing bullying and abuse at school or online around the coronavirus disease (COVID-19). It’s important your children know that you’re always there for them should they experience bullying. “Activating bystanders is the best way to address any kind of bullying,” says Dr. Damour. “Kids who are targeted should not be expected to confront bullies; rather we should encourage them to turn to friends or adults for help and support.”
 5. Crea distrazioni di benvenuto
Quando si tratta di elaborare emozioni difficili, "prendi i tuoi spunti da tuo figlio e pensa davvero molto al bilanciamento nel parlare di sentimenti con la ricerca di distrazioni e consenti le distrazioni quando i bambini hanno bisogno di sollievo dal sentirsi molto turbati". Fai una serata di gioco in famiglia ogni due giorni o cucina insieme. La dottoressa Damour sta usando l'ora di cena per connettersi con le sue figlie. "Abbiamo deciso di fare una cena ogni sera. Ci mescoliamo in coppia, quindi ruotiamo chi è incaricato di preparare la cena per la famiglia. "
Con gli adolescenti e i loro schermi, concedi un pò di margine di manovra, ma non gratuitamente. La dott.ssa Damour consiglia di essere in prima linea con il tuo adolescente e dire che hai capito che hanno più tempo a disposizione, ma che non sarà una buona idea avere un accesso illimitato agli schermi o ai social media. Chiedi a tuo figlio: “ come dovremmo gestire parte del tempo”? “Trova una idea e mostrami l’idea a cui stai pensando, e poi ti farò sapere cosa penso. "

5. Create welcome distractions
When it comes to processing difficult emotions, “take your cues from your child, and really think a lot about balancing talking about feelings with finding distractions, and allow distractions when kids need relief from feeling very upset.” Have a family game night every few days or cook meals together. Dr. Damour is using dinner time to connect with her daughters. “We’ve decided that we are going to have a dinner team every night. We mix it up in pairs, so we rotate who is in charge of making dinner for the family.”
With teens and their screens, allow for some leeway, but not a free-for-all. Dr. Damour advises to be up front with your teenager and say that you understand they have more time on their hands, but that it’s not going to be a good idea to have unfettered access to screens or social media. “Ask your teen, ‘how should we handle this? Come up with a structure and show me the structure that you’re thinking about, and then I’ll let you know what I think.’”
6. Monitora il tuo comportamento

"Naturalmente anche i genitori sono ansiosi e i nostri figli ci prenderanno spunti emotivi", spiega La Dr.ssa Damour. “Chiederei ai genitori di fare il possibile per gestire l'ansia nel loro tempo libero e di non condividere le proprie paure con i propri figli. Ciò può significare contenere emozioni, che a volte possono essere difficili, specialmente se le sentono abbastanza intensamente ".
I bambini si affidano ai loro genitori perchè forniscano loto un senso di sicurezza. “Ricordiamo che sono loro i passeggeri e che noi guidiamo la macchina. E quindi anche se ci sentiamo ansiosi, non possiamo lasciare che si preoccupino nel non sentirsi passeggeri sicuri.

6. Monitor your own behaviour
“Parents of course are anxious too and our kids will take emotional cues from us,” explains Dr. Damour. “I would ask parents to do what they can to manage their anxiety in their own time and to not overshare their fears with their children. That may mean containing emotions, which may be hard at times, especially if they’re feeling those emotions pretty intensely.”
Children rely on their parents to provide a sense of safety and security.  “[It’s important that] we remember that they are the passengers in this and we are driving the car. And so even if we’re feeling anxious, we can’t let that get in the way of them feeling like safe passengers.”
 leggi Articolo originale:

martedì 14 aprile 2020

Attivisti M5S, uccelli tenuti per le zampe dal filo di bimbi incoscienti.

Anno 2014: Memorie del gruppo del MoVimento 5 Stelle di Cinisello Balsamo

Attivisti M5S, uccelli tenuti per le zampe dal filo di bimbi incoscienti.

Di Ermanno Faccio

In questa ripresa autunnale devo dire che l'impatto con il MoVimento non è stato dei migliori. Dopo un Agosto tormentatissimo, dovuto alla mia permanenza in città che come vacanza non è stata proprio il massimo, - soprattutto per via dell'impossibilità a svolgere qualunque lavoro interattivo con il gruppo - il rientro dei miei amici concittadini penta-stellati mi ha colto – diciamo così – un poco di sorpresa. Già nelle ultime due settimane di Agosto, mentre ricevevo le belle foto vacanziere dei miei co-iscritti a 5 stelle, mi ero dato da fare a preparare contatti, con i nostri eletti europarlamentari per iniziare ad informarmi su come si potesse organizzare un canale informativo ad Hoc relativo ai bandi e ai fondi Europei per le P.M.I. che non risultasse un mero elenco di link improduttivi come quello di Regione Lombardia, ma un vero sito interattivo che facesse confluire realmente le P.M.I. Italiane – tanto tacciate di spreco dei fondi comunitari  precedentemente non sfruttati a causa di mancanza di informazione o carenza procedurale di accesso – ai nuovi stanziamenti europei. Addirittura, sempre per l'ansia collaborativa, mentre tutti erano in beata e legittima vacanza, mi sono prodigato recandomi addirittura a Milano coi mezzi, per collaborare con i presenti sul gdl Aeroporti, in modo che a Settembre fossimo avanti. Ed ecco finalmente arrivare ieri l'atteso appuntamento con la riunione plenaria del nostro Gruppo locale. Alla medesima avrebbe partecipato anche un ospite stimatissimo e importante: un nostro consigliere di Regione Lombardia.
Cosa era venuto a fare, lui, nella nostra riunione? Semplicemente, ha dichiarato, un sondaggio per tastare la situazione con mano, stanti le voci di una certa sofferenza operativa del nostro gruppo – verificatesi in giugno ovvero prima della chiusura – comunicategli da qualcuno di noi. Chi gli avrà passato certe comunicazioni? Un nostro consigliere? Un nostro attivista? Questo non ci è stato ancora detto perché forse non ci è dato di sapere. All'esposizione immediata dei fatti, fatta dai presenti a seguito dei quesiti postici da questo stimatissimo “Ispettore amichevole regionale” sono stati brevemente elencati i punti che – come chissà in quante altre liste civiche cittadine italiane – nella nostra realtà locale si erano verificati dopo il primo anno di attività ovvero:
  • Come interagire con il lavoro dei consiglieri.
  • Come ottimizzare il lavoro dei GDL attraverso un coordinatore.
  • Come migliorare il regolamento interno adottato sulla base delle esperienze maturate dopo il primo anno di attività.
Vi sembrano cose indicibili? Ma nessuno pareva riconoscere l'urgenza di questi argomenti. Eppure in luglio li avevamo approvati come un nostro buon attivista ci ha successivamente ricordato intervenendo in un contraddittorio lievemente sputtanante gli immemori presenti.
L'inizio della serata è stato molto garbato e interessante e l'intervento del nostro consigliere regionale si è rivelato veramente preziosissimo e apprezzato. Infatti si sono toccati subito gli aggiornamenti sulle strategie contingenti politiche generali e le risposte giunteci sono state veramente soddisfacenti. Ma quando si è passati a parlare dei suddetti punti in questione - sarà stato per l'eccesso di energia accumulata durante le vacanze o non vacanze – la serata è volta verso una digressione qualitativa degli scambi veramente incontrollata quanto inattesa.
Sul primo punto il consigliere regionale ha affermato che i consiglieri non devono assolutamente fornire nessun aiuto con delle brevi sintesi sui documenti e sui materiali di lavoro che vengono forniti periodicamente per la preparazione del Consiglio e tutti devono studiarsi autonomamente i documenti senza alcuna interazione coi consiglieri sino a fornire un documento bell'e pronto, esatto e opportuno, come se tutti i neo assistenti consiliari M5S che vogliono aiutare i propri eletti – dovendolo fare senza interagire con i medesimi – dovessero essere investiti da una sorta di illuminazione divina che permettesse loro di redigere degli atti consiliari perfetti e condivisibili senza consultarsi con altri se non i volonterosi  proprio gdl. A qualcuno è venuto da dire e rispondere: “Bella fantasia!” In un gruppo fatto di 60 persone tra cui solo 22 attive, tra cui un terzo disponibile, e due terzi con problemi di assenza a causa di altra occupazione oppure con problemi di assenza di cognizione o capacità in materie abbastanza tecniche come quelle consiliari, è evidente che la pretesa di avere dei collaboratori fidati e affidabili sia pressoché vana. Secondariamente l'annoso problema sollevato prima delle ferie da un nostro famoso attivista dal titolo “Chi fa che cosa?” Oppure chi sono gli attivisti? Secondo il consigliere regionale intervenuto, e una parte del gruppo è una falsa questione. Secondo questa frangia di interventisti senza pre-organizzazione, una struttura come quella del M5S non può funzionare come una  vera e propria macchina partitica, bensì deve limitarsi a provvedere al da farsi, semplicemente facendolo ovvero senza troppi gdl, strutture organizzative, o regolamenti interni ( testuali parole ).  Secondo una nuova corrente di intervenuti simpatizzanti che vorrebbero accedere al gruppo, allargandolo, potenziandolo, e sviluppandolo al meglio quindi, il tipo di attività che si vorrebbe svolgere – ovvero quella politica – meriterebbe un'organizzazione fatta di piccole squadre interne – coordinate da un supervisore o coordinatore che ne collegasse l'attività con quella suprema consiliare e che facesse da spola tra le esigenze del consiglio e le necessità dei gruppi di lavoro che raccolgono le richieste dal territorio e che dovrebbero trasformarle in atti consiliari proponibili, efficaci, e di successo. E quindi “chi fa cosa”  e “come lo si fa” sono le prime cose da stabilire per la prosecuzione dei lavori, riconoscendo assolutamente la necessità di nominare una o più persone che “coordinino il tutto” fondendo l'amalgama dei lavori dei gdl con le esigenze formali dei consiglieri e degli atti consiliari. Quale occasione migliore per trovare risposte a questo divario sul giusto approccio lavorativo, se non quella in cui era presente un consigliere regionale? Cosa è successo invece? Il consigliere regionale – avendo già espresso la sua propensione per la deregulation operativa - si è astenuto ed è uscito dall'aula per permettere la risoluzione del problema agli astanti che insultandosi – quasi – si sono letteralmente azzuffati. Nessuna peggiore figura dinnanzi ad un consigliere regionale – intervenuto proprio per tastare il polso della situazione - poteva essere fatta da un gruppo di soggetti che – bene o male – aveva svolto un anno e mezzo di lavoro insieme e doveva solo stabilire come continuarlo. Il consigliere comunale ha addirittura minacciato le dimissioni dopo che il consigliere regionale l'aveva difesa nel la legittimità del suo atteggiamento del tipo “Materiale di Studio consiliare che nulla studiato studiar perdona” dicendo che lui prendeva 5000 euro al mese per pagarsi gli assistenti consiliari e senza questi soldi, comprendeva che nei gruppi locali le cose fossero un attimo più difficili.
Ma sin qui passi pure tutto. Quello che non ho – ripeto non ho – proprio capito come alcuni elementi del gruppo si siano presi l'iniziativa di scrivere nuovi organigrammi sostituendo i precedenti cartelli  - che avevano un testo diverso – e dicendo poi che il testo invece era lo stesso. Alla rimostranza del sottoscritto su questo – che ritengo essere stato il modo più giusto per partire col piede sbagliato – in un momento in cui il gruppo doveva semplicemente accordarsi democraticamente sui metodi per la prosecuzione dei lavori, i due energetici attori concordatari della sostituzione dei cartelli hanno risposto prima uno e poi l'altro con toni insultatori e frasi dispregiative verso il sottoscritto – urlando ad alta voce – e per di più in presenza di un ospite regionale. Mi dispiace sinceramente per la mia reazione che ha usato gli stessi toni energici ricevuti, perché non era mia intenzione perdere il controllo della mia tranquillità usuale. Ma, trattandosi già della seconda volta che i due individui, usano verso di me – pubblicamente – le seguenti frasi: “MA VAFFANCULO” detta dal primo e “NON ROMPERE I COGLIONI” detta dal secondo, non mi è stato possibile – questa volta – trattenermi dal rispondere – volete davvero inventare dei nuovi gdl senza interpellare il gruppo? Fateveli voi e andate a quel paese! Mi è poi dispiaciuto. Ma l'ho detto. Qualcuno sicuramente dirà che ho risposto anche peggio, ma che importa? Importa di più come una persona tenti di difendersi o come due elementi che si sono palesemente dimostrati “Seriali” continuano ad esercitare azioni di bullismo politico all'interno di un gruppo che invece che crescere subisce le angherie improduttive di un caporalato di poveri violenti? Punto. Chiuso il discorso. Al riguardo avevo già  postato queste rimostranze sul caporalato dei bulli maschi alfa già un anno fa entrando nel gruppo, ove denunciavo l'atteggiamento ostile – quasi animale – che mi faceva sentire nella giungla coi leoni o gli scimpanzé piuttosto che in un gruppo di attivisti civili. Lo stesso atteggiamento che vorrei non esistesse neanche in Regione Lombardia. Perché devono formarsi faziosità con esponenti che chiamano “Marchettaro” ingiustamente un nostro deputato italiano e dividono i nostri stessi consiglieri lombardi in due fazioni? SI TRATTA DELLO STESSO TIPO DI BULLISMO, CHE E' ESPRESSIONE DI UN'IGNORANZA LATENTE PSEUDO – CONDOMINIALE. Entrando in Regione Lombardia in Agosto, per svolgere un piccolo studio documentale in proprio, ho notato che le rubriche di indirizzi telefonici Regionali erano logicamente destrutturate, illogicamente iper-etichettate, e quindi illeggibili secondo il normale raziocinio di un visitatore esterno che volesse contare ordinatamente “CHI FA CHE COSA E COME” all'interno del palazzone Pirelli. Ho subito posto il quesito allo stesso consigliere regionale che è intervenuto al nostro GDL, un 5 stelle, uno di noi, uno di quelli che dovrebbe aprire il palazzo con l'apriscatole., quindi e che cosa mi ha risposto alla mia domanda postagli: “Ciao, la rubrica regionale interna è illeggibile. Che ne dici se facciamo un interrogazione al l'ufficio competente per migliorarla?” – “Ma a noi va benissimo così! Grazie lo stesso.”
Che cosa? Mi sono subito detto: Ma come, noi che siamo qui per avere chiara la situazione, e che abbiamo la possibilità di chiedere la fornitura della rubrica interna divisa non solo per “STRUTTURA FUNZIONALE PUBBLICA”,  “NOMINATIVO DEL RESPONSABILE  PREPOSTO” ma anche in una nuova versione che oltre queste due colonne avesse anche la “FUNZIONE SVOLTA” e il tutto ordinato alfabeticamente crescente per “struttura di funzione pubblica”, poi per “attività svolta” e infine per “nominativo”, perché non lo facciamo? Perché ci auto-impediamo una leggibilità immediata di un eventuale eccesso di poltrone, o di funzioni inutili? Perché ci neghiamo il censimento delle funzioni inutili su cui presentare immediatamente una mozione di ristrutturazione? Bah, se anche su questo argomento  non ci è dato di capire, il perché di un'assenza di attività in questo semplice ed ovvio senso ordinale degli organici pubblici – che potrebbe essere SVOLTO DA TUTTI GLI ELETTI 5S IN TUTTI I CONSIGLI COMUNALI, IN TUTTE LE REGIONI ITALIANE, AL PARLAMENTO E IN EUROPA -  evidenziando palesemente sprechi ed eccessi di dotazioni pubbliche inutili, allora sinceramente rinuncio ad andare oltre sull'argomento, specie se nessuno non commenterà a mio favore queste righe.
Siamo qui, come degli uccelli pronti a prendere il volo, ma con le zampette legate da un filo tenuto da un bambino incosciente, che ci impedisce – ogni volta che partiamo – di librarci in cielo verso la via del bene comune, come se – questo bambino ecto-plasmatico – questa entità eterea quanto fisica, contro la quale non puoi reagire, sia perché fisco, sia perché giustizia, sia perché Stato, - ED ORA CLAMOROSAMENTE SIA PERCHE' NOSTRI ELETTI – non ti permette di avvicinarti a lei, perché intoccabile, innocente, giusta, burocratica, legale, fiscale, regolare e la sua cordicella ti impedisce di vivere la produzione del bene che potresti portare a te,  ai tuoi cari, e ai tuoi concittadini. Il timore e la reverenzialità dei più buoni, e i più regolari tra i nostri eletti, che per paura di essere accusati di irregolarità sono disposti anche a castrare ogni iniziativa portata liberamente e coscientemente dai cittadini che vorrebbero dare il proprio contributo, spontaneo, libero e sincero per lavorare sul miglioramento collettivo è poi la ciliegina sulla torta che mi ha fatto pensare che questo settembre non sia iniziato bene, e che se non iniziamo a parlare fittamente di tutti questi episodi, che AHIME CHISSA IN QUAL ENORME NUMERO SARANNO SUCCESSI IN TUTTA ITALIA E IN TUTTE LE LISTE CIVICHE A 5 STELLE NEONATE, IN TUTTI I CONSIGLI E IN TUTIT I PARLAMENTI, non non riusciremo a scardinare questi QUESTORI INVISIBILI E IMPERCETTIBILI, che non solo non ti fanno entrare nelle stanze del potere, ma ci inducono ad impedire ai nostri stessi collaboratori di raggiungerci liberamente  da questi palazzi, che SULLA BASE DELLE ELEZIONI NAZIONALI AVVENUTE, dovrebbero invece essere nel PIENO DELLA NOSTRA DISPONIBILITÀ. Se un consigliere regionale ha necessità di invitare un singolo o un gruppo di studio presso una sede regionale ad esempio, un gruppo di uditori, un gruppo di ricercatori in proprio, o un individuo volonteroso e volontario, CHE NON SVOLGONO ALCUNA ATTIVITÀ LAVORATIVA, ma che conducono semplicemente una serie di audizioni e una serie di ricerche, per riportare i dati acquisiti presso i propri gruppi di lavoro locali, per il semplice e necessario motivo di studio e assistenza consiliare che NON COSTITUISCE LAVORO ma semplice VOLONTARIATO SOCIALE, non devono vedersi costretti a replicare l'ammonizione ricevuta dagli uscieri di palazzo circa la sospettabilità dell'esistenza di RAPPORTO DI LAVORO riguardante un individuo che – nel mese di agosto – mentre tutti erano in ferie e per la prima volta in vita sua si è permesso di entrare – con il consenso del consigliere capogruppo invitante -  a svolgere un'attività di audizione e di ricerca in proprio presso la sede del proprio movimento politico.
Vedersi il consigliere che ti ha invitato, costretto a dirti “Senti non venire più qui perché sospettano che tu venga a lavorare” e vedere così impedita la continuazione della ricerca che stavi svolgendo al fine di preparare al meglio alcuni documenti utili per il tuo consiglio comunale locale, non è stata certo una sensazione che mi sarei aspettato di provare sia come volontario, sia come 55 enne, sia come persona libera in un paese che -a questo punto non vedo come non potrei dirlo – LIBERO NON E'.
RAGAZZI FACCIAMO QUALCOSA, ELIMINIAMO I BULLISMI, ELIMINIAMO I QUESTORI CHE CI BLOCCANO, ELIMINIAMO I PROTAGONISTI DELLA DISORGANIZZAZIONE E DELL'INTERVENTO CAUSALE, E FACCIAMO PROCEDERE I NOSTRI LAVORI FACENDO PARTECIPARE TUTTI E FACENDO ENTRARE TUTTI GLI ATTIVISTI LIBERAMENTE IN TUTTE LE ATTIVITÀ DI CUI VOGLIONO OCCUPARSI.
ATTUIAMO I PRINCIPI DEL MOVIMENTO. AGGIORNIAMOCI IN RETE SUL BILANCIO DI QUESTO PRIMO ANNO DI ATTIVITÀ. NON FACCIAMOCI DECONCENTRARE O SCORAGGIARE DAI FURBI E DAGLI ESPERTI DELLA DEMOTIVAZIONE. SOLO COSI FACENDO,  UN GIORNO MOLTO VICINO, NON POTREMO CHE VINCERE, E POTREMO ESSERE MIGLIORI DI QUELLO CHE SIAMO, - OPPURE NO -.

Ermanno Faccio


domenica 12 aprile 2020

CHICCA MONTI CHE SMENTISCE ULTERIORMENTE SALVINI SUL MES

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DOMENICA 12 APRILE 2020 SITO DI SOLIDARIETÀ FRANCESE COVid19, IN ITALIA NULLA DI SIMILE.


Qui si nota la differenza che passa tra il gesto politico francese e quello italiano. Guarda prima il
SITO DI SOLIDARIETÀ FRANCESE , e poi indica se puoi, il corrispondente analogo italiano.

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL PARLAMENTO ITALIANO GIUSEPPE CONTE

https://youprom.it/pcm

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL PARLAMENTO ITALIANO GIUSEPPE CONTE


CCPP M5S CINISELLO B. MI 
Ermanno Faccio
12 aprile 2020


Conferenza con il mio Presidente del Consiglio

Oggetto:
Indicazioni utili per l’emergenza e proposta di emissione immediata di buoni emergenziali atipici per 1000 miliardi.

Caro Presidente e ministro, stimato professore ed avvocato,
Non mi dilungo a presentarle i miei omaggi personali e del mio gruppo, per la sua trasparenza, tenacia, franchezza e razionalità decisoria in questo momento storico che ricorderemo nei libri futuri.
Venendo subito al nocciolo, mi riferisco al suo appello fatto durante l’ultima conferenza stampa emessa via facebook, tanto criticata da Salvini e Meloni, per il semplice fatto che lei non ha invitato proprio loro, i suoi detrattori più costanti ed acerrimi, in una legittima conferenza pubblica presidenziale (1).
Riferendomi alla Sua richiesta di farsi avanti con proposte alternative a chiunque le avesse, a proposito dell’utilizzo di strumenti alternativi al M.E.S./Spread Montiano del 2012 (2), all’indebitamento attraverso il costituendo fondo di liquidità Europeo (già attinto peraltro da Germania e Francia e altri), dall’emissione di nuovi BTP[S] (S=Speciali) di Stato da farsi acquistare dalla B.C.E., al fine di superare la presente necessità creditizia italiana, le propongo di usare il sistema dei « gettoni della lavanderia automatica ».
Non sto scherzando, non esco dall’euro, non sto creando nuova valuta, ma sto pensando a ricorrere ad una « unità di conto alternativa » come quella che usano in Francia a Menton, in Giappone, addirittura in Svizzera, e se non lo sa anche in Sardegna con il Sardex. Pure Bossi aveva proposto il « Lumbard » in Lombardia se ricorda.

Non commento ulteriormente lo stato di palese assurdità di tale pretesa, dato che loro nelle innumerevoli loro dirette fb, non l’hanno mai invitata.
Deplorevole perché trattasi di dichiarazione pre fallimentare e che quindi non può, nel modo più assoluto, neanche attraverso suoi nuove modifiche, applicarsi al nostro caso italiano perché ben lungi da tale situazione

Con tale sistema. che può essere coniato sia in forma fisica (gettoni e buoni di credito cartacei tipo buoni pasto), che in forma digitale ( un facilissimo sistema di « cripto unità » tipo Bitcoin, Ethereum, LighCoin ) supportabile da una facile app nazionale (tipo quella di una nota banca lituana chiamata Wirex con la quale si possono poi cambiare i gettoni virtuali in euro o altra valuta internazionale ) - non gestita dalle banche private ma dal solo ministero del Tesoro - , si supporterebbero le partite di giro necessarie( ad es. stipendi e costi sanità , supermercati, agricoltura, ristorazione, attrezzature, accessori, servizi, stipendi pubblici, trasporti, leasing ), supportate con una semplice emissione di buoni COV19 ITALIANI (INTERNI) del tipo quello della figura in calce ( da ma rappresentato simbolicamente come fac simile ), riportato anche nel vademecum parlamentare sul COVid19 già consegnato da una settimana ad un Sottosegretario Ministeriale italiano (4) al fine di dirimere alcuni errori concettuali continuamente ripetuti da stampa e fonti mediche che irresponsabilmente continuano a dare a noi Popoli Italiano informazioni imprecise e fuorvianti, i quali buoni, essendo di tipo « speciale », ovvero emessi nel lunghissimo periodo (90 anni) , non avrebbero quasi certamente ALCUNA DIFFICOLTÀ DI RIMBORSO da parte nostra e ahimè di ben due generazioni future successive alla nostra (purtroppo saranno i nostri eredi) . In tal modo si potrebbe, come tanti italiani auspicherebbero, a partire dal grande economista Guido Grossi, che ha pubblicato fior di conferenze via YouTube (5) sull’autofinanziamento alternativi ai BTP ( egli infatti indica di ritornare ai nostri vecchi BOT E CCT), per finire a personaggi di tutto rispetto a proposito di integrità quale l’ex generale Pappalardo che addirittura propone uscita dell’euro e ritorno alla moneta interna (6), cosa alquanto inauspicabile, visto lo stato di grande avanzamento lavori sinora sostenuto mediante ingenti pagamenti di interessi da parte nostra, per i quali, ora dobbiamo chiedere conto a questa benedetta Unione Europea, formata ahimè da persone algide e insensibili come olandesi, tedeschi, francesi a altri tipi di popoli nordici.
Questo è tutto Presidente, in questa Pasqua 2020, per cui Le porgo i miei, e quelli del mio gruppo, più sentiti auguri di buona vita e buon lavoro nel continuo rinnovamento metodologico, ideologico, e sociologico italiano e, se riusciamo, europeo, prendendo in esame questa semplice indicazione: il ritorno al credito di Stato, che negli ultimi due decenni è stato ingiustamente sottratto ai cittadini per essere detenuto esclusivamente dalle sole Banche...

https://wirexapp.com/
https://drive.google.com/file/d/1ljjYBJODYJlldDrLFHKWnHW7xcn9lthS/view 
https://www.youtube.com/watch?v=r5fQKEPYD7A
https://youtu.be/PoASGD_tiF8?t=1684

...private « italo - europeiste » compreso Bankitalia e CDP, e dalle quali dobbiamo riprendercelo autorevolmente in quanto, noi popolo italiano, siamo gli UNICI VERI TITOLARI del nostro stesso diritto al credito, e non potranno MAI E POI MAI essere degli istituti privati a decidere di deciderlo in loro esclusiva, neanche nella denegata ipotesi di previsione legislativa che sarebbe ovviamente da dichiarare incostituzionale.
Restando a disposizione per ogni chiarimento ed eventuale collaborazione (7) la ringraziamo per il suo polso fermo e per l’autorità di noi Popolo Italiano che Ella vorrà continuare mirabilmente ad esercitare in nostro nome.

Con osservanza,

               Ermanno Faccio

Informazioni Ermanno Faccio: https://www.linkedin.com/in/ermannofaccio/

Fac simile di Con Bond Italiano:
PROPOSTA AL P..C.M. ITALIA, DOMENICA 12 APRILE 2020 #3

PER FAVORE SE SIETE D'ACCORDO CONDIVIDETE ANCHE VOI: SARA COME UN REGALO DI PASQUA A TUTTI NOI STESSI.


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lunedì 30 marzo 2020

Così ci fosti tolta, e 'l modo ancor ci offende

A Lilliana Madre mia addio. In questo bel posto dove venivano a respirare l'aria del prato che ti piaceva tanto. dove abbiamo trascorso gli ultimi attimi dell'ultimo anno in cui siamo vissuti vicini tornerò a ricordarti sempre. L'anno maledetto dove qualcuno ha compiuto la sua vendetta perversa contro l'umanità fatta di popoli trucidati ignorati dal mondo che succube dei plutocrati non ha capito quello che sta succedendo, sarà da me ricordato come

il tempo della peggior frustrazione e della più squallida impotenza

dell'uomo normale. Con la sua Organizzazione Mondiale della sanità incompetente che senza buon senso non ha saputo ancor oggi capire e debellare le emergenze polmonari e virali che affliggono i paesi da più di cento anni, questo sistema non ha saputo curarti. Questa sanità povera di mezzi e coordinazione schiava e partecipe dei retaggi mediatici e comunicativi insulsi che hanno oscurato le carenze globali verso i pericoli peggiori ancora presenti e assassini di anziani fragili, innocenti e incolpevoli lasciati per ultimi nella graduatoria di coloro da salvare per primi. Da tutti i primari complici inconsapevoli di un sistema corrotto e inefficace verso le sindromi respiratorie che sono causa principale di tutti gli altri mali conseguenti, sei stata soppressa malamente. Ricercatori che ora proseguono per gli studi sulle malattie rare anziché agire in sinergia globale per concentrarsi sulla ricerca dell'unico antidoto veramente necessario ovvero quello delle malattie polmonari, dovrebbero vergognarsi per la propria miopia globale. Reparti con pneumologi impotenti, ciechi, confusi e disorientati che non sinergizzano nelle corsie comuni la scienza dei nefrologi e dei neurologi e dei cardiologi mettendo in comune la propria conoscenza con cui tutti insieme dovrebbero invece studiare e risolvere il problema in corsia

perché quella è il loro comune denominatore,

ove poter analizzare le complicanze consequenziali e derivate dall'unica origine che é quella dell'aria cattiva che si inala o che si trasforma nei nostri polmoni originando le carenze sistemiche e di saturazione del sangue. Perché ci accorgiamo solo adesso, di non essere attrezzati di fabbriche di mascherine,. Respiratori, saturimetri e soprattutto di terapie naturali e non sintetiche che ripristinino la funzionalità emopoietica e lo scambio di ossigeno polmonare? Perché non abbiamo negli ospedali e nelle farmacie strumenti di misura semplici e complessi molecolari integrativi naturali semplici e predosati che ricostituiscano la giusta basicità del sangue, impiegabili degli anziani già nelle loro case? Perché migliaia di anziani nelle loro dimore soffrono di problemi respiratori gravi e hanno paura ad avvicinarsi agli ospedali e quando vi sono condotti a forza dopo aver fatto i tamponi generici legislativi che non indicano niente di certo e di preciso, non fanno più ritorno nelle loro case e vengono poi trasportati a camionate altrove senza diritto al loro funerale? Perché gli ospedali allestiti in emergenza contro il corona virus letale modificato con la nuova
formula inventata dai francesi, mandati dagli americani dai cinesi, nel 2019,
non hanno saputo separare i casi positivi da quelli negativi? Perché i laboratori con citofluorimetri anziché essere presenti in ciascun ospedale sono pochi e sovraccarichi di lavoro e non riescono così a dare risposte puntuali e in tempo per tutti i casi sospetti dei tamponi? Presto dovremo essere anche noi anziani gettati nelle fosse comuni delle corsie ospedaliere disorganizzate? Questa responsabilità é solo di chi non ha saputo organizzarsi perché reso male informato, male preparato, male dotato, e male premunito, reticente e ipocrita dal sistema sanitario nazionale e mondiale che lo ha così reso impotente e financo vittima dell'unico vero problema comune, quello delle sindromi respiratorie, oppure e soprattutto dei plutocrati consulenti

delle organizzazioni superiori della sanità? Perché la vera origine da cui partono e in cui sfociano tutte le altre malattie terrene, la malattia respiratoria, non viene ancor oggi distinta e valutata adeguatamente dagli scienziati della farmacologia? Quella che la comunità scientifica mondiale pur con tutte le iniziative apparentemente utili e condivise annunciate, non sa, come non ha mai saputo trattare in modo efficace, é proprio la sindrome respiratoria grave congiunta con l'immuno deficienza acquisita. Per questo, madre cara, ti chiedo perdono. Perché io ero il tuo responsabile, il tuo accompagnatore, e anch'io impotente, non ho saputo o potuto salvarti affidandoti a mani giuste. Anziché lasciarti per sei giorni in mano a degli algidi decisori della tua sorte, che ti hanno discriminata senza scrupoli, senza lasciarmi entrare per uno stupido divieto, avrei dovuto trovare la soluzione a cui avevi pieno diritto, magari trascinandoti fuori per tempo. La tua cura e la tua guarigione erano un tuo pieno diritto. Perdono madre mia.