lunedì 30 marzo 2020

Così ci fosti tolta, e 'l modo ancor ci offende

A Lilliana Madre mia addio. In questo bel posto dove venivano a respirare l'aria del prato che ti piaceva tanto. dove abbiamo trascorso gli ultimi attimi dell'ultimo anno in cui siamo vissuti vicini tornerò a ricordarti sempre. L'anno maledetto dove qualcuno ha compiuto la sua vendetta perversa contro l'umanità fatta di popoli trucidati ignorati dal mondo che succube dei plutocrati non ha capito quello che sta succedendo, sarà da me ricordato come

il tempo della peggior frustrazione e della più squallida impotenza

dell'uomo normale. Con la sua Organizzazione Mondiale della sanità incompetente che senza buon senso non ha saputo ancor oggi capire e debellare le emergenze polmonari e virali che affliggono i paesi da più di cento anni, questo sistema non ha saputo curarti. Questa sanità povera di mezzi e coordinazione schiava e partecipe dei retaggi mediatici e comunicativi insulsi che hanno oscurato le carenze globali verso i pericoli peggiori ancora presenti e assassini di anziani fragili, innocenti e incolpevoli lasciati per ultimi nella graduatoria di coloro da salvare per primi. Da tutti i primari complici inconsapevoli di un sistema corrotto e inefficace verso le sindromi respiratorie che sono causa principale di tutti gli altri mali conseguenti, sei stata soppressa malamente. Ricercatori che ora proseguono per gli studi sulle malattie rare anziché agire in sinergia globale per concentrarsi sulla ricerca dell'unico antidoto veramente necessario ovvero quello delle malattie polmonari, dovrebbero vergognarsi per la propria miopia globale. Reparti con pneumologi impotenti, ciechi, confusi e disorientati che non sinergizzano nelle corsie comuni la scienza dei nefrologi e dei neurologi e dei cardiologi mettendo in comune la propria conoscenza con cui tutti insieme dovrebbero invece studiare e risolvere il problema in corsia

perché quella è il loro comune denominatore,

ove poter analizzare le complicanze consequenziali e derivate dall'unica origine che é quella dell'aria cattiva che si inala o che si trasforma nei nostri polmoni originando le carenze sistemiche e di saturazione del sangue. Perché ci accorgiamo solo adesso, di non essere attrezzati di fabbriche di mascherine,. Respiratori, saturimetri e soprattutto di terapie naturali e non sintetiche che ripristinino la funzionalità emopoietica e lo scambio di ossigeno polmonare? Perché non abbiamo negli ospedali e nelle farmacie strumenti di misura semplici e complessi molecolari integrativi naturali semplici e predosati che ricostituiscano la giusta basicità del sangue, impiegabili degli anziani già nelle loro case? Perché migliaia di anziani nelle loro dimore soffrono di problemi respiratori gravi e hanno paura ad avvicinarsi agli ospedali e quando vi sono condotti a forza dopo aver fatto i tamponi generici legislativi che non indicano niente di certo e di preciso, non fanno più ritorno nelle loro case e vengono poi trasportati a camionate altrove senza diritto al loro funerale? Perché gli ospedali allestiti in emergenza contro il corona virus letale modificato con la nuova
formula inventata dai francesi, mandati dagli americani dai cinesi, nel 2019,
non hanno saputo separare i casi positivi da quelli negativi? Perché i laboratori con citofluorimetri anziché essere presenti in ciascun ospedale sono pochi e sovraccarichi di lavoro e non riescono così a dare risposte puntuali e in tempo per tutti i casi sospetti dei tamponi? Presto dovremo essere anche noi anziani gettati nelle fosse comuni delle corsie ospedaliere disorganizzate? Questa responsabilità é solo di chi non ha saputo organizzarsi perché reso male informato, male preparato, male dotato, e male premunito, reticente e ipocrita dal sistema sanitario nazionale e mondiale che lo ha così reso impotente e financo vittima dell'unico vero problema comune, quello delle sindromi respiratorie, oppure e soprattutto dei plutocrati consulenti

delle organizzazioni superiori della sanità? Perché la vera origine da cui partono e in cui sfociano tutte le altre malattie terrene, la malattia respiratoria, non viene ancor oggi distinta e valutata adeguatamente dagli scienziati della farmacologia? Quella che la comunità scientifica mondiale pur con tutte le iniziative apparentemente utili e condivise annunciate, non sa, come non ha mai saputo trattare in modo efficace, é proprio la sindrome respiratoria grave congiunta con l'immuno deficienza acquisita. Per questo, madre cara, ti chiedo perdono. Perché io ero il tuo responsabile, il tuo accompagnatore, e anch'io impotente, non ho saputo o potuto salvarti affidandoti a mani giuste. Anziché lasciarti per sei giorni in mano a degli algidi decisori della tua sorte, che ti hanno discriminata senza scrupoli, senza lasciarmi entrare per uno stupido divieto, avrei dovuto trovare la soluzione a cui avevi pieno diritto, magari trascinandoti fuori per tempo. La tua cura e la tua guarigione erano un tuo pieno diritto. Perdono madre mia.

Nessun commento:

Posta un commento