lunedì 23 marzo 2020

PAZIENTI TERMINALI CDR4: chi deve prendere le decisioni sulle cure sanitarie


Se un paziente CDR4, ovvero con certificazione di grave deficit cognitivo e linguistico, viene riconosciuto come potenzialmente terminale, il medico deve:
  • Comunicare l'eventuale decorso della malattia al paziente, inclusa una stima della sopravvivenza, e, se il paziente acconsente, a familiari, amici o entrambi
  • Discutere e chiarire gli obiettivi della cura (p. es., palliazione, cura)
  • Organizzare le cure palliative necessarie e l'hospice
  • Pianificare cosa fare quando la morte è imminente
  • Trattare i sintomi
  • Aiutare per quel che concerne i problemi economici, legali ed etici
  • Aiutare i pazienti e gli operatori sanitari ad affrontare lo stress

I pazienti devono essere coinvolti il più possibile nelle decisioni. Se i pazienti non hanno la capacità di prendere decisioni ( Capacità (competenza) ed incapacità) e necessitano di una procura per l'assistenza sanitaria, la persona nominata prende le decisioni sulle cure sanitarie. Se i pazienti non hanno un sostituto autorizzato, gli assistenti sanitari spesso si affidano ai parenti stretti o persino a un caro amico per ottenere informazioni su quali sarebbero i desideri del paziente. Tuttavia, l'esatta portata dell'autorità e il grado di priorità dei possibili sostituti varia da stato a stato. Negli stati in cui i decisori surrogati sono autorizzati, l'ordine di priorità tipico è quello del paziente

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